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Anticipo TFR: è possibile richiederlo ma solo a queste condizioni: i diritti del lavoratore

Quando è possibile richiedere un anticipo del TFR. Requisiti e domanda
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L’anticipo del TFR è un diritto del lavoratore. Questo trattamento è possibile ottenerlo esclusivamente a queste condizioni 

La legge in vigore prevede che il dipendente, sia che lavori nel settore pubblico o in quello privato, accumuli un fondo durante il suo percorso, ossia il TFR. Il trattamento di fine rapporto (o servizio) è destinato a tutti i dipendenti, sia per quelli che lavorano nel settore pubblico che in quello privato. Il dipendente accumula annualmente una determinata somma che verrà riscossa a fine rapporto lavorativo. Nel caso in cui il dipendente abbia la necessità di richiedere un anticipo di TFR? Vediamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere. 

Partiamo innanzitutto facendo chiarezza: Spesso si fa molta confusione tra l’anticipo TFR e l’acconto TFR. Per quanto possa sembrare la stessa cosa, queste due richieste hanno due modalità ben diverse e possono essere ottenute in due situazioni differenti. Per l’acconto, infatti, può essere fatta richiesta esclusivamente prima della liquidazione, ossia al termine del rapporto lavorativo, oltre questo, non sono necessari particolari requisiti come invece accade nel caso dell’anticipo di TFR. 

L’anticipo del TFR si può ottenere così: a differenza dell’acconto, l’anticipo TFR può essere richiesto durante tutto il percorso lavorativo e non solamente a fine rapporto, purché venga chiesto in una sola occasione. La somma percepita dall’anticipo andrà ovviamente sottratta alla quota totale spettante a fine rapporto, questo però non è l’unico vincolo. Bisogna essere in possesso di determinati requisiti per richiedere un anticipo di TFR. 

Anticipo TFR: le condizioni e i requisiti 

Per effettuare una richiesta di anticipo TFR, il lavoratore dovrà dimostrare per mezzo di apposita documentazione, il motivo di tale domanda. Una delle cause per cui il lavoratore può fare richiesta, è la spesa sostenuta per motivi di salute. Il lavoratore dovrà quindi dimostrare la necessità di affrontare costi legati alle proprie spese sanitarie, come possono essere terapie speciali, e interventi. Un altro caso è quello del lavoratore che ha bisogno di liquidità per fronteggiare a spese inerenti all’acquisto della prima casa. Il dipendente dovrà fornire la documentazione che attesti la volontà di acquistare un immobile ad uso esclusivamente abitativo. La casa dovrà essere l’abitazione primaria per il diretto interessato o per i propri figli. L’ultimo requisito ma non il meno importante: il dipendente deve aver maturato almeno otto anni di servizio presso l’azienda, se il lavoratore dispone di tutte le condizioni elencate, potrà richiedere l’anticipo fino al 70% di TFR maturato. 

Anticipo TFR: come presentare la domanda 

La domanda di anticipo TFR deve essere presentata tramite apposita modulistica e andrà allegata la seguente documentazione: 

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  • questa modulististica da scaricare e compilare 
  • Il documento d’identità 
  • la documentazione che attesti il motivo di salute o l’acquisto di prima casa, (per sé o eventualmente per i figli). 

Esistono casi in cui la domanda viene rigettata: Purtroppo, se l’azienda risulta in crisi economica può avvalersi del rigetto della richiesta, inoltre, se altri dipendenti della stessa azienda hanno usufruito dell’anticipo del TFR, la stessa può negar un ennesimo anticipo nello stesso arco di tempo. Non esiste neanche nessuna compatibilità con gli addebiti in busta paga come, per esempio, la cessione del quinto.