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Come faccio a sapere se devo pagare una multa: attenzione

Le multe in Italia portano circa 3 miliardi di euro nelle casse dello Stato ogni anno, secondo le statistiche però solo un italiano su 4 paga le multe, rischiando così di ritrovarsi a pagare importi ben più alti di quelli iniziali. Come sapere se ci sono multe da pagare a nostro carico? Scopriamolo insieme.

 

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo preso una multa, ma non sempre abbiamo avuto la notifica di pagamento o magari ci è capitato di dimenticarcene. Ci sono casi in cui addirittura non ci siamo mai accorti di aver perso una multa, magari perché non eravamo alla guida dell’auto o perché abbiamo infranto qualche articolo del CDS inconsapevolmente.

come sapere se ho una multa
donna cartella esattoriale finanzamoney.it

Scoprire se abbiamo delle multe da pagare quindi potrebbe salvarci dal pagare cifre esagerate, riuscendo almeno a limitare i danni in questo periodo storico difficile per tutti.

Dove controllare la presenza di multe

L’unico posto da guardare è il sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, qui saranno presenti tutte le multe già notificate ed inserite nella cartella esattoriale.

Ti basterà accedere utilizzando lo SPID (il sistema pubblico di identità digitale), la CIE (carta di identità elettronica), le credenziali dell’INPS o direttamente quelle dell’Agenzia delle Entrate. Qui potrai visionare le cartelle a partire dal 2000, pagandole, rateizzandole o controllandone lo stato.

Una multa dal momento in cui viene accertata l’infrazione può impiegare anche 90 giorni prima di essere notificata a casa quindi se hai qualche dubbio riguardo uno dei tuoi viaggi precedenti, assicurati di controllare bene la cassetta della posta, perché ad oggi non è possibile conoscere in anticipo se si hanno delle multe a proprio carico.

Il comma 5 dell’articolo 201 del Codice della Strada, sancisce: “L’obbligo di pagare la somma dovuta per la violazione, a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria, si estingue nei confronti del soggetto a cui la notificazione non sia stata effettuata nel termine prescritto”.

Ricorda però che rifiutare la notifica di una multa non ti metterà nelle condizioni di non pagare, perché sia che venga rifiutata, sia che il postino non trovi nessuno a cui consegnare la raccomandata, comincerà a decorrere il termine di pagamento, quindi puoi incorrere in multe ben più salate.

Quando fare ricorso

Nel momento in cui entriamo a conoscenza di una multa a nostro carico, possiamo decidere di fare ricorso al giudice di pace se la riteniamo ingiusta ma dobbiamo prestare molta attenzione alle tempistiche.

Una multa può essere contestata:

  • Entro 30 giorni da quando è stata firmata, se la contestazione è immediata (ovvero fatta nel momento dell’infrazione)
  • Entro 30 giorni da quello successivo alla firma della raccomandata, dove non c’è stata contestazione immediata o si è rifiutati di prendere in consegna il verbale)
  • Entro 30 giorni dal ritiro della raccomandata all’ufficio postale
  • Entro 30 giorni dall’undicesimo giorno successivo al deposito della cartolina nella cassetta postale.

Non ti rimane che controllare bene tutte le date in tuo possesso, così da pagare solo l’importo relativo all’effettiva infrazione, senza doversi preoccupare delle eventuali spese di notifica o mora.