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Cioccolatini ritirati dal commercio, possono essere pericolosi: marca e lotto

allerta alimentare
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State attenti a non acquistare questi cioccolatini! Vediamo che cosa contengono e perché sono stati ritirati dal mercato. I dettagli.

 

Dagli scaffali dei negozi sono stati ritirati i cioccolatini di un noto marchio svizzero a causa di ingredienti allergeni non dichiarati sulla confezione. Vediamo di quale ingrediente si tratta e quali sono i lotti a rischio.

Il Ministero della Salute ha subito emanato lo stato di allerta per le praline con cioccolato a latte e morbido ripieno a forma di cuore della Lindt. In questi cioccolatini, infatti, il Ministero della Salute ha riscontrato la presenza di un ingrediente non segnalato sull’etichetta della confezione e pur non trattandosi di un elemento nocivo per molti, potrebbe dare problemi gravi ad alcuni soggetti.

La Lindt, quindi, ha dovuto richiamare i cioccolatini in questione per la presenza di “tracce di pistacchio” non indicate in modo chiaro in confezione, da come si può leggere sul sito del Ministero sempre aggiornato con gli ultimi richiami alimentari, www.salute.gov.it.

Hanno poi diffuso la notizia i supermercati Coop, Déco e Il Gigante, in modo tale da informare prontamente i propri clienti. Le note catene di supermercati, hanno poi tolto dai propri scaffali le confezioni e i lotti incriminati.

Tracce di pistacchio: quali sono i rischi?

A molti potrebbe sembrare non un grande problema, ma per tante altre persone allergiche ai pistacchi, mangiare anche un solo cioccolatino dei lotti incriminati può essere un rischio da non sottovalutare.

praline a latte
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Il consiglio, quindi, è quello di evitare l’acquisto di queste praline. Nel caso già le aveste acquistate, allora consigliamo di non mangiarle e di riportare la confezione al punto vendita di riferimento. Per chi soffre di queste di allergie o intolleranze, è sempre bene, quindi, controllare che sulla confezione sia riportata la dicitura “può contenere nocciole ed altra frutta a guscio”.

La presenza di allergeni è da rintracciarsi in un errore di confezionamento che ha coinvolto numerosi lotti. Tra questi il L198310 con scadenza 31/01/2024; L550200 con data di scadenza 31/12/2023; L349200 con scadenza 31/12/2023; L250230 con scadenza 31/12/2024. È poi possibile consultare la lista completa dei lotti ritirati direttamente sul sito ufficiale del Ministero della Salute.